Xie Sheung – Il nostro “orso-simbolo”

07 maggio 2013

  • The rescued bears arrive at the sanctuary - an illustration taken from

    The rescued bears arrive at the sanctuary - an illustration taken from "Jasper's Story"

Come tutti sapete, Animals Asia ha da poco celebrato un’importante ricorrenza: la sua fondatrice, Jill Robinson, 20 anni fa entrava per la prima volta in una fattorie della bile. Da quel lontano 1993, quello di Jill è stato universalmente riconosciuto come il volto della battaglia per la chiusura delle fattorie della bile. Ciò che invece molti di voi probabilmente non conoscono è la storia speciale dell’orso della luna riprodotto nel nostro logo.
Si tratta di Xie Sheung, arrivato nella nostra riserva cinese di Chengdu il 23 ottobre 2009.

Qui torniamo indietro al giorno del suo salvataggio, al significato che ha assunto per la stessa Jill, e alla ragioni che hanno fatto di lui un simbolo di speranza nella campagna per la liberazione di tutti gli orsi.

 
“…Xie Sheung è un orso bellissimo e il suo volto è diventato il logo di Animals Asia. È sempre stato descritto come un orso ‘gentile’, a proprio agio sia con i suoi simili che con gli umani”.
– Jill Robinson
Viaggio verso la libertà

Nel 1995 Xie Sheung era tra i nove orsi liberati da una terribile fattoria della bile situata nella città di Huizhou, nella provincia dello Guandong, vicino a Hong Kong. Si trattava del primo salvataggio compiuto da Jill Robinson.

Finalmente liberi da quelle spaventose gabbie, gli orsi furono accolti nella riserva naturale diretta dal Fondo Internazionale per il Benessere Animale (IFAW), nei pressi di Panyu. Negli anni seguenti, Jill ha continuato instancabilmente a lavorare per promuovere la chiusura delle fattorie della bile, dando vita nel 1998 a Animals Asia e aprendo il centro di recupero di Chengdu nel 2000.

Tredici anni dopo il salvataggio di Huizhou, i 5 orsi liberati ancora in vita furono trasferiti nella riserva naturale di Animals Asia a Chengdu, al fine di integrarli con un gruppo sociale ampio e provvedere in maniera più efficiente ai loro mutati bisogni.

Felice ricongiungimento

Ritrovare cinque degli orsi liberati in quel primo salvataggio è stata per Jill un’esperienza commovente. Particolarmente toccante è stato l’incontro con Xie Sheung.

“Quando abbiamo disegnato il logo di Animals Asia ci siamo basati sul profilo di una foto scattata proprio a Xie Sheung”, racconta Jill. “Quando ho invitato i nostri interlocutori al Governo, la China Wildlife Conservation Association, a scegliere un nome per uno gli orsi liberati insieme nel 1995, mi aspettavo che indicassero un nome cinese. Ma la loro proposta fu invece Jill’s Son (figlio di Jill).”

“Spiegai che avremmo desiderato dare a uno degli orsi un nome cinese, così loro scelsero Xie Sheung, [吉祥] perché il suono ricordava quello delle parole Jill’s Son e allo stesso tempo significava fortunato.”

Xie Sheung è stato certamente all’altezza del suo nome.

“È un orso molto fortunato, davvero” disse Jill nel 2009. È sopravvissuto alla terribile prigionia nella fattoria della bile e ha trascorso 13 meravigliosi anni nel santuario di Panyu dell’IFAW.”
Da Panyu a Chengdu

Nel 2009, quattro dei nove orsi ospitati nel santuario di Panyu erano già morti. I cinque esemplari sopravvissuti – Digger (conosciuto anche come Dagua), Hong (così chiamato in memoria di Hong, l’orso che più di tutti ha ispirato il lavoro di Jill fin da quando per la prima volta visitò una fattoria della bile e che purtroppo non è stato mai liberato), Chu Chu, Bebe e Xie Sheung – erano ormai anziani e bisognosi di cure geriatriche speciali. In quel momento, la nostra riserva naturale di Chengdu era perfettamente operante e il nostro team in grado di prendersi cura degli esemplari in età avanzata in una struttura più grande e accogliente. Venne così presa la decisione di trasferire gli orsi.

“Ero davvero felice quando l’IFAW prese in considerazione l’opportunità di spostare i cinque esemplari rimasti nel nostro centro”, disse Jill. “Si sono occupati di questi animali in maniera meravigliosa e ora è un privilegio straordinario poter provvedere alla loro vecchiaia. Il trasferimento venne deciso nel migliore interesse per la loro sorte e, per me, rappresentava un ricongiungimento con dei vecchi amici.”

Jill e la squadra di veterinari e assistenti di Animals Asia e dell’IFAW hanno viaggiato per 2.100 km per raggiungere Chengdu da Panyu – distanza percorsa in 48 ore di marcia non-stop.

“Ci siamo messi in cammino domenica 18 ottobre 2009 a mezzogiorno e abbiamo guidato per due notti, attraversando le province di Guandong, Guanxi, Guinzhou e Chongqing, prima di giungere finalmente nel Sichuan. Alle 10.30 di martedì 20 ottobre siamo arrivati al centro di recupero di Chengdu. Nessuno di noi accusò la stanchezza, eravamo troppo contenti per aver riportato a casa sani e salvi gli orsi.”

 
Meritato riposo

Da ormai 3 anni Xie Sheung trascorre le sue giornate con altri 13 orsi nella House 9, in compagnia dei suoi vecchi amici Bebe e Hong, con i quali ha condiviso i momenti bui nella fattoria della bile di Huizhou. Chu Chu, a causa dei suoi problemi di motilità è stato trasferito in un altro rifugio, mentre Digger è recentemente scomparso.

Anche se non sappiamo esattamente quale sia l’età di Xie Sheung, pensiamo sia molto anziano e abbia circa 25 anni. Fortunatamente, questo meraviglioso e gentile orso è ancora in buona forma, ad esclusione di qualche risentimento alle articolazioni, e continua a rotolarsi felice sull’erba con i suoi amici.

La nostra speranza è che Xie Sheung ci faccia compagnia per ancora molti anni. Quale che sia il suo futuro, verrà sempre ricordato come il nostro orso fortunato.

 


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