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Ian Somerhalder, Nikki Reed e Kellan Lutz insieme ad altre star per salvare gli orsi

08 agosto 2014

Jill in t-shirt

E’ un modo di dire ironico e tagliente per rispondere alle domande più ovvie e scontate, ma questa nota battuta è diventata una vera e propria richiesta per Animals Asia e da tutte le celebrità e dalle migliaia di amanti degli animali nel mondo che si sono uniti all’appello. E’ il momento che gli orsi siano liberi di fare ciò la natura ha deciso per loro:

“Let a bear sh!t in the woods”

Animals Asia è impegnata per mettere fine alle fattorie della bile. Insieme a noi, numerose celebrità che hanno offerto il loro supporto e chiedono ad altri milioni di persone di unirsi alla campagna su www.bearinthewoods.org.

 

Alibaba before and after

L’iniziativa è sostenuta dalla star della serie TV Vampire’s Diaries Ian Somerhalder e da due dei protagonisti della saga cinematografica Twilight, Kellan Lutz e Nikki Reed. A loro si sono uniti anche le attrici Kristin Bauer van Straten e Alicia Silverstone, i musicisti Matt Sorum e Peter Northcote, l’imprenditore Russell Simmons, lo chef Simon Bryant e i comici Meshel Laurie e Ben Elton.

In Cina 10.000 orsi rinchiusi in piccole gabbie subiscono l’estrazione giornaliera della bile, ingrediente usato nella medicina tradizionale.  Altri 2.400 orsi sono imprigionati nelle fattorie della bile di tutto il Vietnam. 

La maggior parte delle vittime sono orsi neri asiatici, meglio conosciuti come orsi della luna, catturati in natura e detenuti all’interno delle fattorie fino a 30 anni.

Animals Asia ha già salvato oltre 500 orsi in Cina e in Vietnam e ha costruito e gestisce centri di recupero in entrambi i paesi. Inoltre, ha recentemente preso in consegna una fattoria della bile a Nanning, in Cina, che verrà convertita in riserva naturale dimostrando come questi luoghi possano avere un futuro libero dalla crudeltà e dalla sofferenza. 

Parlando a nome della sua fondazione, Ian Somerhalder ha dichiarato:

"Noi della IS Foundation crediamo che tutti gli esseri viventi che popolano questo pianeta siano connessi tra loro e legati universalmente nello stesso battito. Sia che ruggisca con orgoglio, che faccia le fusa intorno alle nostre gambe, che strisci libera o che nuoti nei nostri mari, ogni creatura è degna di rispetto. L’estrazione della bile è una pratica inutile, disumana e senza scuse. Sono orgoglioso di aderire alla campagna di Animals Asia ‘Let a bear sh!t in the woods’. Insieme vogliamo dimostrare quanto questa sia una pratica impietosa e quanto vi sia di positivo nel convertire una fattoria della bile in centro di recupero per queste creature."

Nikki Reed ha detto:

“Tutto questo deve finire, ogni goccia di bile estratta dagli orsi, ogni minuto trascorso imprigionati in piccole gabbie. Deve finire ora. Abbiamo il dovere di appoggiare tutti coloro che amano gli animali in Cina schierandoci al loro fianco e trovando insieme la strada per porre fine a questa barbarie senza esitazione. Unitevi a me e ad Animals Asia adesso dando il vostro sostegno a questa campagna.”

 

Peter bear before and after

Kellan Lutz ha dichiarato:

“Quando ho sentito parlare per la prima volta delle fattorie della bile non potevo credere alle mie orecchie. E’ uno degli atti più crudeli che si possa infliggere ad animali innocenti. Più di 10.000 orsi, per la maggior parte orsi della luna, ma anche orsi del sole e orsi bruni, sono imprigionati in questi luoghi in Cina, rinchiusi in gabbie minuscole e torturati ogni giorno per l’estrazione della bile. Molti di questi animali sono denutriti e disidratati. Per favore unitevi a noi per promuovere la consapevolezza e porre fine a questa pratica.” 

Kristin Bauer van Straten:

“Le fattorie della bile sono degne di un racconto horror ma sfortunatamente, nonostante sia quasi impossibile credere alla loro esistenza, non sono finzione ma realtà. Gli orsi vengono rinchiusi in minuscole gabbie di metallo per tutta la durata della loro vita, con un catetere conficcato nel corpo per drenare la bile dalla cistifellea. Firma anche tu e aiutaci a fermare questa sofferenza e a restituire dignità a queste creature viventi. Non possiamo permettere un tale abominio.”

Russell Simmons:

“Oltre 10.000 orsi in Cina sono detenuti in gabbie piccolissime e subiscono giornalmente l’estrazione della bile attraverso ferite aperte nell’addome in nome della medicina tradizionale. Tutto questo deve avere fine. Unitevi a me e ad Animals Asia e facciamo tutto il possibile per fermare questa crudele industria. Insieme possiamo mettere la parola fine all’industria della bile di orso.”

 

Jasper before and after

Alicia Silverstone:

“Non posso pensare che più di 10.000 orsi siano imprigionati e vivano nella sofferenza continua per produrre qualcosa che non è affatto necessario. Fate come me, firmate e aiutate Animals Asia a porre fine a tutto questo.”

Animals Asia chiede a tutti coloro che si sono schierati contro questa barbara industria di alzarsi in piedi e di unirsi a questa incredibile lista di superstar.

La fondatrice e CEO di Animals Asia Jill Robinson ha dichiarato:

“Gli orsi dovrebbero trascorrere le giornate alla ricerca di cibo, esplorare i boschi, le montagne e la foresta. Per loro le fattorie della bile e le condizioni terribili in cui vengono detenuti è il più crudele degli scherzi. Ci auguriamo che questa campagna possa non solo regalare un sorriso, ma soprattutto speriamo che possa suscitare curiosità e indignazione.  Abbiamo bisogno del sostegno di tutti. 

“Abbiamo bisogno di impegno per porre fine a questa pratica, dobbiamo essere solidali con tutti coloro che in Asia sono in prima linea per tutelare il benessere animale e che combattono ogni giorno contro questa industria nel proprio paese. Servono dedizione e coraggio per diffondere conoscenza, sensibilizzare l’opinione pubblica e consegnare tutto questo alla storia, permettendo al numero di orsi presenti in natura in Cina e in Vietnam di crescere di nuovo e a quello degli esemplari in gabbia di diminuire.”

In Cina e in Vietnam migliaia di orsi trascorrono miseramente la propria esistenza in gabbie anguste e sporche dove non possono muoversi. Tutti loro hanno il diritto di fare ciò che la natura ha deciso per loro: let a bear sh!t in the woods.

 

Let a bear sh!t in the woods


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