Il Moon Bear Rescue Centre di Animals Asia si trova all'interno del Parco Nazionale di Tam Dao, nella provincia di Vin Phuc, e copre una area di 12 ettari nella valle di Chat Dau. La riserva naturale è stata progettata per accogliere e riabilitare 200 orsi e offrire lavoro a 100 operatori tra personale locale e staff internazionale.
Il centro vietnamita è stato costruito sul modello del Moon Bear Rescue Centre in Cina, esempio di eccellenza tra i centri di riabilitazione e recupero per orsi in tutto il mondo. Purtroppo, gli orsi salvati dalle fattorie della bile non possono essere reintrodotti nel loro habitat naturale, per questo la riserva è stata pensata e realizzata per stimolare il loro istinto innato.
Ad oggi, Animals Asia ha salvato 104 orsi in Vietnam, dei quali 100 sono ancora in vita e sono ospiti della struttura. Quattordici di loro sono stati liberati ancora cuccioli, confiscati ai bracconieri sulla strada per le fattorie della bile.
Cinque Double Bear Houses con ampi spazi esterni, ognuno dei quali di circa 2.000 metri quadrati
Un'area dedicata alla riabilitazione fisica e mentale e per l'inserimento degli orsi all'interno di gruppi sociali
Un’area speciale per orsi con gravi disabilità
Una cub house, espressamente costruita per la cura dei cuccioli nelle varie fasi di crescita
Inoltre, il Moon Bear Rescue Centre sarà dotato di un magazzino per lo stoccaggio del cibo, di alloggi per lo staff, di un’area educativa dedicata ai visitatori, e di macchinari di pubblica utilità (un depuratore per le acque reflue, centraline per l’alimentazione elettrica e idrica) necessari per l'operatività del centro. A oggi, un terzo dei lavori sono stati completati.
La posizione del Moon Bear Rescue Centre, adiacente al quartier generale del Parco Nazionale non è ideale solamente per la facilità di accesso, che è uno dei requisiti essenziali per svolgere in modo efficiente le operazioni di salvataggio e la riabilitazione degli orsi, ma è importante anche per facilitare, in particolare in prospettiva futura, il contatto con il pubblico e quindi la promozione di campagne educative ad ampio spettro.
Il centro, infatti, sarà il punto di riferimento per la conservazione della specie e l’animal welfare, partendo dall'evoluzione e l’ecologia fino ad arrivare allo studio e all’osservazione in natura. Lavorando trasversalmente sull’informazione, la conoscenza e la consapevolezza, sarà possibile formare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’industria della bile e le conseguenze che il consumo di tali prodotti ha sulla salute dei consumatori, in ultimo incidendo sulla domanda e sul mercato.
I prodotti cruelty-free sostitutivi della bile saranno il focus del progetto educativo. All'interno del centro verrà creata un’area botanica dedicata a piante e fiori che hanno le stesse proprietà curative della bile di orso, fornendo ai consumatori un’alternativa concreta.
L’area educativa, il cui edificio principale è situato all’ingresso del centro, è dotata di punti di osservazione e offre ai visitatori la possibilità di studiare il comportamento degli orsi in un scenario unico, coinvolgendo il pubblico e accrescendo l’attenzione verso questa specie così gravemente minacciata.
Riabilitazione degli orsi
Al loro arrivo al centro, gli orsi presentano menomazioni agli arti, soffrono di artrite, peritonite, ulcere e gravi disturbi psichici. Per questo, hanno bisogno di assistenza professionale, controlli regolari e cure continuative perchè le loro ferite, fisiche e mentali, possano guarire. Ogni orso salvato viene sottoposto ad un check-up veterinario e successivamente viene schedato. Gli orsi, inoltre, sono soggetti a ulteriori e approfonditi controlli qualora manifestino sintomi particolari, difficoltà motorie o inappetenza. Molti esemplari devono essere sottoposti alla rimozione chirurgica della cistifellea, danneggiata irreparabilmente dall'estrazione della bile all'interno delle fattorie.
In seguito all'intervento, questi animali trascorrono i successivi tre mesi all'interno dell'area di quarantena, dove il loro stato di salute viene monitorato attentamente, prima di essere introdotti nei rifugi e avere accesso all'area semi-naturale esterna. Durante la fase di riabilitazione, gli orsi ricevono finalmente cibo nutriente, abbondante acqua fresca, fogliame, bambù e giochi studiati per stimolare l’attività motoria e la curiosità. Gli arricchimenti ambientali cambiano quotidianamente secondo un programma di rotazione appositamente studiato per mantenere gli orsi sempre attivi.
Ogni rifugio è dotato di giacigli che, così come tutti gli accessori, sono stati appositamente costruiti per le necessità degli orsi. Fogliame fresco, arricchimenti ambientali e un piano alimentare studiato ad hoc offrono agli orsi un habitat in continua evoluzione.
Il nostro staff veterinario e il personale addetto alla cura degli orsi, internazionale e locale, garantisce agli orsi cure e assistenza ventiquattro ore su ventiquattro.