Animals Asia Foundation è ancora una volta impegnata a finanziare, con una donazione di 6.000 dollari, un importante studio sulla popolazione degli orsi della razza Asiatic Black ancora in cattività (più comunemente chiamati Orsi della Luna) nella provincia dello Sichuan.
Lo studio è iniziato nel luglio del 2005, quando un gruppo di ricercatori internazionali e cinesi ha creato una mappa della presenza nella provincia dello Sichuan dei cosiddetti Orsi della Luna.
Lo studio è stato effettuato da molti e qualificati ricercatori internazionali, fra cui il Dr. Bill McShea (dello Smithsonian National Zoological Park/Wildlife Conservation Society), il Dr. Dave Garshelis (del Dipartimento di ricerche naturali del Minnesota), Zhu Xiaojian & Wang Dajun (dell’Università di Pechino) e Gong Jien (CITES).
Noi di AAF crediamo che questa ricerca possa costituire una pietra miliare nel lavoro finalizzato alla conservazione dell’orso della razza Asiatic Black , in modo particolare perchè si tratta del primo studio di questo tipo.
I ricercatori hanno suddiviso l’intero territorio della provincia dello Sichuan in quadrati di 15 km e ne hanno poi selezionati 372, che avevano quale caratteristica comune almeno il 20% del loro territorio coperto da foresta.
La ricognizione ha finito per interessare appezzamenti localizzati nel bel mezzo della parte montuosa della provincia dello Sichuan.
I ricercatori, per stabilire la presenza o meno degli orsi all’interno degli appezzamenti selezionati, stanno usando procedure che prevedono l’interazione fra interviste ai locali e segni indicatori (principalmente impronte di artigli sulle cortecce degli alberi e la presenza degli escrementi tipici di questi animali).
Attualmente i ricercatori per portare a termine le ricerche, si sono appropriati della tecnica sopra menzionata, ma precedentemente si erano avvalsi dell’utilizzo dei cani per individuare gli escrementi degli orsi e, quindi, attraverso questi, determinare con l’analisi del DNA sia la dieta che il numero di questi animali.
Il team di ricercatori che sta portando a termine il progetto sta anche cercando, attraverso le interviste con gli abitanti dei villaggi e con i membri dei vari staff che si occupano delle riserve, di aumentare la locale consapevolezza dell’importanza ed utilità degli orsi in Cina da un punto di vista ecologico.
Durante il 2005 ed il 2006, il team di ricercatori ha concentrato il suo lavoro nella parte est delle provincia, in quelle aree vicine al bacino idrologico dello Sichuan, dove le condizioni delle strade sono buone e conseguentemente la logistica imposta dalle ricerche facilmente gestibile.
Ai primi di Aprile del 2007, i ricercatori hanno iniziato a lavorare anche nelle parti a sud e a ovest della provincia dello Sichuan, entrambe aree rurali e alquanto difficili da raggiungere.
Il nostro lavoro nella provincia dello Sichuan si basa su oltre un decennio di ricerche e studi, che ci hanno visto portare a termine innumerevoli interviste ed incontri con i proprietari delle fattorie della bile, con i rappresentanti del governo cinese, con coloro che praticano la medicina tradizionale cinese (TMC) e con venditori e commercianti di parti di orso. Il nostro lavoro si fonda, inoltre, su presentazioni e discussioni alle conferenze e ancora su migliaia di ore di lavoro insieme agli orsi, i quali arrivano al nostro centro di recupero dalle fattorie della bile cinesi.
Abbiamo inoltre visitato più di 50 fattorie della bile sparse in Cina, Vietnam e Corea del Sud. Più di metà di queste visite sono state fatte a seguito di un invito ufficiale delle locali autorità.
Un importante dato che emerge dalle nostre ricerche, è la profonda mancanza di informazioni scientifiche di alto livello per tutto quel che riguarda il numero di orsi allo stato libero in Asia.
Il governo cinese nel 1980 adottò il sistema delle fattorie della bile sull’esempio coreano, argomentando che in questo modo il mercato farmaceutico sarebbe stato rifornito con prodotti provenienti dalle fattorie della bile e che questo sistema salvaguardava nel contempo l’esistenza stessa degli Orsi della Luna. Comunque, la mancanza di dati attendibili sia sul numero che sulla distribuzione degli orsi neri asiatici in Cina, rende alquanto difficile valutare e quindi sostenere questa tesi.
Le stime rese note in passato sulla popolazione degli Orsi della Luna, sono state sempre inficiate da una carente metodologia di rilevamento e, conseguentemente, da risultati estremamente variabili.
Come ha fatto notare il Dr. David Garshelis, co-presidente del IUCN Bears Specialist Group, in una sua lettera al giornale China Daily: “La verità è che noi non sappiamo se le fattorie della bile hanno innescato un processo di conservazione degli orsi asiatici . Per altri versi sappiamo che nel frattempo è stato prodotto un grande surplus di bile proveniente dagli allevamenti; inoltre, sappiamo con certezza che il bracconaggio ha continuato a prosperare visto che sul mercato la bile estratta da orsi allo stato libero ha maggior valore di quella prodotta nelle fattorie. La verità è che nessuno conosce il reale numero degli orsi allo stato libero in Cina e tantomeno quanti vengono illegalmente uccisi o catturati dai bracconieri ogni anno”.
Da quanto finora detto, è chiaro che una migliore conoscenza del numero e delle abitudini degli orsi neri asiatici in Cina è di fondamentale importanza. Non solo per farci comprendere se realmente l’esistenza delle fattorie della bile contribuisce alla conservazione della specie, ma soprattutto perché spingerà verso l’adozione di migliori misure di tutela degli orsi.
Un riassunto del lavoro attualmente in corso è stato ora consegnato ad AAF e può essere esaminato al seguente link: “Habitat, conflict, and poaching of Asiatic Black bears in Central China”.
Un rapporto sulle spese finanziarie sostenute sarà anch’esso consegnato ad AAF per la fine di questa sessione lavorativa. Fra le altre associazioni che stanno finanziando la ricerca, sono incluse anche l’International Bears Association e la World Society for the Protection of Animals (La società mondiale per la protezione degli animali) .