Impegno di massa per soccorrere gli animali in difficoltà
Migliaia di persone sono morte o disperse, mentre molti degli animali colpiti dalla forza distruttiva dello tsunami probabilmente non sono sopravvissuti. Per i pochi superstiti, uomini e animali, il futuro è incerto e per salvare le loro vite è in corso una missione di salvataggio senza precedenti.
Centinaia di organizzazioni internazionali umanitarie di tutto il mondo hanno risposto all’emergenza per aiutare le persone e gli animali colpiti dalla tragedia in Giappone. Tra queste, la Search Dog Foundation ha messo a disposizione sei squadre cinofile per la ricerca dei dispersi.
Tra le organizzazioni giapponesi che si stanno mobilitando, Animal Rescue Kansai (ARK) è in prima linea. Con centri di soccorso a Osaka e Tokyo, ARK è attrezzata al meglio per far fronte all’emergenza e offrire rifugio, assistenza e cure sia agli animali randagi che a quelli rimasti orfani delle proprie famiglie.
Qui di seguito un accorato messaggio di Elizabeth Oliver, fondatrice di ARK. Animals Asia invita a partecipare alla raccolta fondi per fare fronte all’emergenza.
ARK si prepara a dare ospitalità al maggior numero di animali rimasti vittime del terremoto Tohoku-Pacific e dello tsunami.
14 marzo 2011: “La tragedia continua a scoprirsi ai nostri occhi. Migliaia di persone sono morte o scomparse, mentre è probabile che molti degli animali travolti dalla forza delle acque non siano sopravvissuti. Quella colpita dalla catastrofe è un’area rurale. Pertanto, la maggior parte dei cani colpiti era quasi certamente tenuta a catena e dunque condannata a morte. Gli stranieri presenti nella zona sono stati richiamati dalle proprie ambasciate e stanno in questo momento allontanandosi dal paese. Abbiamo già recuperato dall’aeroporto di Kansai un gatto il cui proprietario stava lasciando il Giappone per tornare in Germania.
Siamo particolarmente preoccupati per l’alto numero di animali domestici abbandonati nelle loro case e le cui famiglie sono state costrette dalle autorità a evacuare l’area per spostarsi nei centri di accoglienza a causa della minaccia nucleare di Fukushima. Non è chiaro quanti di essi siano stati trasferiti nei centri di accoglienza con i loro proprietari. Molti nuclei familiari hanno perso tutto e, qualora i loro animali domestici fossero sopravvissuti, non avrebbero la possibilità di prendersene cura.
Alcuni degli animali recuperati saranno affidati al nostro personale a Tokyo e ad alcune famiglie adottive, altri saranno trasferiti ad Osaka non appena gli aeroporti saranno riaperti. In questo momento stiamo allestendo il nostro centro di soccorso di Nose affinché possa ricevere più animali possibili. Stiamo inoltre valutando la possibilità di costruire un centro di accoglienza temporanea nella zona di Sasayama, a soli 40 minuti di macchina dalla sede ARK. Al momento stiamo bonificando il terreno e mettendo in sicurezza l’area destinata alla costruzione.
Tutte le donazioni saranno impiegate per gli animali colpiti da questo terribile disastro.
Grazie a tutti voi per il supporto e l’aiuto. Siamo impegnati a fare del nostro meglio.”
Elizabeth Oliver
Chairman of the Board of ARK
Email: [email protected]
Per fare una donazione:
ARK PayPal sul sito www.arkbark.net
ARK Large Scale Rescue Fund: P.O. Account N°00970-2-267840
Causale “For earthquake animals”
Per il Regno Unito:
Lloyds Bank, St. Helier, Jersey (branch no: 309461)
Account name: Animal Refuge Kansai - ARK, Account no: 1381476, Sort no: 30-94-61
Si prega di comunicare ad ARK i propri dati e l’importo della donazione all’indirizzo mail [email protected]
Per coloro che non possono usare PayPal, è possibile fare una donazione tramite vaglia postale.
E’ sconsigliato donare tramite bonifico bancario a causa delle elevate commissioni.
Per maggiori informazioni sull’emergenza salvataggio: