1.000 dottori in Cina si impegnano a non usare bile di orso
Oltre 1.000 dottori cinesi si sono impegnati a non prescrivere più bile di orso ai loro pazienti. La promessa è stata formulata nel corso dell’VIII Simposio Internazionale di Shangai sul Controllo delle Infezioni (SIFIC), che si è tenuto nella provincia di Shandong.
Animals Asia ha incontrato i medici durante l’importante iniziativa, informandoli delle pratiche terribili alle quali sono sottoposti gli orsi negli allevamenti, ponendo l’accento sui rischi potenziali connessi al consumo di bile contaminata. La richiesta che abbiamo formulato è di impegnarsi a non prescrivere più bile di orso ai propri pazienti.
Qui di seguito l’impegno sottoscritto dai medici aderenti all’iniziativa:
“Come medico, ho a cuore la salute dei miei pazienti e provo compassione per la sorte degli orsi neri asiatici. Aderisco alla campagna di Animals Asia “Healing without Harm” (curare senza arrecare danno), e per il futuro mi impegno a non prescrivere più prodotti a base di bile”.
Quando i medici hanno appreso dalle nostre parole le terribili sofferenze inferte agli orsi, sono rimasti letteralmente sconvolti perché non avevano mai realizzato a quali rischi andassero incontro i consumatori di bile. Molti dottori e direttori di ospedale sono ora decisi a lavorare al fianco di Animals Asia per informare il pubblico dell’orrore che si nasconde dietro questa crudele industria nelle strutture e nei dipartimenti in cui prestano servizio.
Un aspetto importante della campagna contro il traffico di bile di orso riguarda l’impegno per ridurre la domanda – sia verso i potenziali clienti sia nei confronti degli organi o enti, come ospedali e farmacie, direttamente coinvolti nel mercato. Ridurre la domanda rappresenta un significativo passo in avanti sulla strada che conduce alla chiusura degli allevamenti. I prodotti a base di bile, tra l’altro, possono essere sostituiti da numerose alternative sintetiche ed erboristiche, più economiche, facilmente reperibili e ugualmente efficaci.
Toby Zhang, Responsabile di Animals Asia per le Pubbliche Relazioni in Cina, ha così commentato l’importante accordo:
“L’industria medica lavora per salvaguardare la salute delle persone, ma prescrivere bile di orso, oltre che arrecare terribili sofferenze a migliaia di orsi, può nuocere gravemente ai pazienti. Questo impegno da parte dei medici, che non prescriveranno più prodotti a base di bile di orso, rappresenta un grande incentivo al nostro lavoro e speriamo che possa condurre presto alla definitiva chiusura delle fattorie della bile in Cina.”